Studio dott.ssa Rizzato

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Consulenze con bambini

I bambini possono attraversare periodi in cui piccole manifestazioni di disagio sono collegate al naturale ingresso in una nuova fase del loro sviluppo.

In altri casi, invece, il bambino esprime la propria difficoltà proprio attraverso i suoi comportamenti e dunque piccole manifestazioni di disagio sono il sintomo di una sofferenza che necessita dell’ascolto degli adulti che lo circondano.

In queste situazioni è importante che i genitori osservino i cambiamenti di comportamento del proprio bambino e cerchino di cogliere il disagio prima che si stabilizzi. Se viene richiesta tempestivamente, ai primi segnali di disagio, una consulenza psicologica può rapidamente avviare un cambiamento che porterà benefici al bambino e a tutta la famiglia.

I genitori sono coloro che conoscono meglio il bambino, dunque il loro apporto nella consulenza è fondamentale. Infatti, per capire cosa sta vivendo il bambino, è necessario integrare la familiarità dei genitori con il figlio con un punto di vista esterno ed esperto che li aiuti a valutare e comprendere al meglio la situazione.

Può accadere che già il primo colloquio, che solitamente si svolge con i genitori, risponda ad alcuni dubbi della famiglia ed escluda la necessità di un percorso psicologico. In altri casi invece può essere opportuno vedere il bambino; i colloqui con i bambini si svolgono con modalità specifiche (gioco, disegno) studiate per permettergli di esprimersi al meglio.

Le manifestazioni di disagio dei bambini che più frequentemente portano i genitori a rivolgersi a me sono:

  • paure che limitano l’autonomia o la serenità del bambino
  • ansie rispetto al giudizio degli adulti, alla scuola o alla separazione dai genitori
  • difficoltà rispetto all’alimentazione (rifiuto del cibo, alimentazione eccessiva)
  • difficoltà relative al sonno (incubi frequenti, difficoltà ad addormentarsi, a dormire da soli nella propria cameretta)
  • aggressività o eccessiva timidezza verso genitori, familiari o coetanei
  • difficoltà nell’utilizzo del vasino, enuresi
  • problemi connessi al linguaggio (difficoltà ad apprendere il linguaggio, balbuzie)
  • problemi di attenzione o di apprendimento

In tutti i casi queste manifestazioni dei bambini hanno un significato che deve essere compreso alla luce della specifica storia del bambino e della sua famiglia.

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